Shutterstock annuncia una nuova struttura di guadagno: come guadagnare sulla pelle dei fotografi

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L’azienda di fotografia stock Shutterstock ha da pochissimo annunciato in un post sul suo forum dei contributori che sta mettendo in atto una nuova struttura di guadagni a partire dal 1° giugno 2020 (molti di noi hanno anche ricevuto una mail diretta).

Con la nuova struttura, i fotografi e i videografi saranno compensati attraverso una percentuale del prezzo di vendita in base al “livello” di valutazione delle loro foto e/o video, il cui livello sarà determinato dal numero di volte in cui i contenuti saranno concessi in licenza. In precedenza erano previsti dei livelli di guadagno a vita, che tenevano conto delle vendite totali effettuate nel corso della collaborazione con il portale, ma Shutterstock eliminerà tale livello e ripristinerà invece tutti i collaboratori al “livello 1” sia per le immagini che per i video ogni anno il 1° gennaio.

Shutterstock suddivide i vari livelli nei due grafici sottostanti, uno per le foto e uno per i video, ciascuno dei quali è calcolato indipendentemente.

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Ciò significa che, a prescindere dal numero di vendite effettuate da un collaboratore, il 1° gennaio di ogni anno, tale collaboratore sarà sempre retrocesso al ‘livello 1’, dove riceverà solo una commissione del 15% sulle vendite.

Shutterstock afferma di “effettuare questo adeguamento per riflettere i cambiamenti del mercato dei contenuti creativi, contribuire a creare opportunità eque per tutti i nostri collaboratori e premiare le prestazioni con un maggiore potenziale di guadagno“. Ma i collaboratori non sono convinti e stanno dando voce alle loro preoccupazioni e frustrazioni nel post del forum della piattaforma, specialmente i membri che sono stati collaboratori di lunga data con un numero enorme di guadagni, in quanto saranno i più colpiti da questo cambiamento.

In particolare Richard Whitcombe, che è membro dal 2010 e ha pubblicato più di 3.200 contenuti, ha risposto al post dell’annuncio dicendo: “Proprio quando pensi che Shutterstock non sia riuscita a fregare completamente i contributori, ecco che lo fa“. E continua: “In effetti, con il reset a gennaio, tutti ottengono un taglio del 20% o più dei guadagni a un valore ridicolmente piccolo e ci vorranno mesi per recuperare il livello che avevano guadagnato in precedenza. Così la maggior parte delle persone guadagneranno per la maggior parte dell’anno la metà o meno di quanto non facciano attualmente“.

Whitcombe ha condiviso in un post successivo che un membro del team di Shutterstock gli ha inviato un messaggio privato suggerendogli di nascondere i suoi post in risposta all’annuncio originale. Resta da vedere a quali post esattamente si riferisce il membro del team di Shutterstock, ma è possibile leggere tutti i post pubblici di Whitcombe sul suo profilo collegato sopra.

Anche altri membri si sono intromessi nei cambiamenti, facendo eco alla preoccupazione e all’incredulità di Whitcombe per la nuova struttura dei guadagni. A partire dalla pubblicazione di questo articolo, ci sono 66 pagine di risposte al post originale del forum, poche delle quali positive!

Inoltre, il numero di utenti che sta lasciando la piattaforma per altri lidi, sta aumentando (al momento sembrerebbero essere venuti meno già un migliaio di account “campioni d’incasso”). E nel nostro piccolo, anche noi abbiamo deciso di terminare la collaborazione: qui trovate una lista di valide alternative a Shutterstock.