Gli scatti fotografici necessari per un catalogo on line

0
3921

Nella realizzazione di un catalogo online o di un sito web troppo spesso ci si dimentica che, oltre alla parte di codice e di contenuto, è fondamentale porre attenzione anche alla parte grafica, soprattutto se si fa uso di immagini o di fotografie.

Riuscire a trovare un sito ben fatto ed “armonioso” è qualcosa di sempre più complicato ed anche le grandi testate specialistiche riescono a commettere errori banali (per citare un esempio, provate a visitare le versioni americana e italiana del National Geographic – che di fotografia se ne intende – e valutate le differenze).

Se gli errori di grafica possono essere considerati secondari rispetto al contenuto nell’ambito di siti web o blog, totalmente differente è il caso dei cataloghi online o dei negozi virtuali. Qui la grafica e le immagini la fanno da padrona e sono la discriminante della riuscita dello stesso: un catalogo contenente immagini dilettantistiche non trasmette un messaggio positivo, al contrario di uno curato e ben realizzato.catalogo online

----- annuncio pubblicitario ----- ----- annuncio pubblicitario -----

L’errore più banale che spesso viene commesso è quello di realizzare le immagini dei prodotti da catalogo senza curarsi dell’ambiente che circonda il prodotto stesso, realizzando un’immagine come la bottiglia rappresentata a destra.

catalogo onlineAl contrario, la bottiglia presente nella fotografia a sinistra mostra come dovrebbe apparire il prodotto nel catalogo: niente sfondo, niente ombre, niente che possa distrarre l’attenzione dell’osservatore dal prodotto stesso. Inoltre, un’immagine del genere (è una still life), è facilmente integrabile all’interno di qualunque sito web o catalogo online, proprio per la sua “neutralità” (immaginatevi la cacofonia di colori se realizzassimo un catalogo di vini fotografando ogni singola bottiglia su dei tavoli o scaffali, con diversi oggetti intorno e differenti luci…).

Un secondo errore che spesso viene commesso è quello di non centrare perfettamente l’oggetto (e nuovamente l’immagine di destra ne è un esempio): questo porta l’osservatore a realizzare uno sforzo maggiore per valutare l’immagine (o nel caso della bottiglia anche nel leggerne l’etichetta) con conseguente perdita di interesse.

----- annuncio pubblicitario ----- ----- annuncio pubblicitario -----

Terzo errore è quello di abusare del foto ritocco: le immagini troppo modificate divengono surreali ed hanno l’effetto contrario di quello che si può sperare di darle. Meglio lasciare alcune imperfezioni (che rendono tra l’altro l’oggetto più reale, più umano) ed effettuare le correzioni in fase di scatto.

Cosa dovrebbe fare una web agency in fase di creazione di un sito web?

catalogo online
Un tavolo still life fatto in casa

Una web agency o anche voi se avete necessità di lavorare su di un catalogo (ricordo che piuttosto che realizzare un prodotto raffazzonato è meglio rivolgersi ad esperti, esistono agenzie specializzate nella realizzazione di cataloghi o siti web catania in grado di realizzare prodotti professionali a prezzi contenuti), dovrebbero fare sempre riferimento a due semplici parole:  still-life.

----- annuncio pubblicitario ----- ----- annuncio pubblicitario -----

Lo Still-life è un genere fotografico nato nelle grandi agenzie fotografiche ma che è oramai alla portata di chiunque abbia una macchina fotografia e pochi euro da investire. Fondali, bunker, luci e diffusori possono essere sostituiti con pannelli o scatole di cartone (come nell’immagine qui di fianco), lampade da tavolo e teli mentre è fondamentale avere a disposizione una macchina fotografica, un cavalletto ed un po’ di pazienza.

Fare fotografie still-life per cataloghi non è complicato (ovviamente maggiore sono gli oggetti da fotografare maggiore sarà la complessità ed il costo del set fotografico) ma richiede un po’ di pratica e tante fotografie di prova, soprattutto per definire il set fotografico, la posizione delle luci e la loro intensità. Inoltre, attenendosi a pochi accorgimenti, è possibile ottenere risultati decisamente interessanti.

La prima regola dello still-life è quella di disabilitare il flash incorporato della vostra macchina fotografica (a dire il vero quel flash andrebbe del tutto eliminato). La luce del flash posizionato sopra l’obiettivo appiattisce le immagini, crea ombre molto dure dietro l’oggetto, brucia dettagli in primo piano e soprattutto mette in risalto anche le più piccole imperfezioni. Le fotografie per i cataloghi online vanno fatte rigorosamente con fonti di illuminazione esterna posizionate ai lati e sopra l’oggetto stesso al fine di cancellare tutte le ombre.

----- annuncio pubblicitario ----- ----- annuncio pubblicitario -----
still-life
Disposizione delle luci per una sessione fotografica still-life

In secundis, bisogna fare molta attenzione al micromosso. Questo è dovuto alle vibrazioni cui è soggetta la macchina fotografica, soprattutto se i tempi di scatto sono piuttosto lunghi (superiori a 1/60 di secondo). Per evitare il micromosso ci sono tre cose da fare: usare il cavalletto, un remotizzatore di scatto (radio o a filo) e bloccare lo specchio della reflex in modo da evitarne il ribaltamento (ovviamente dopo aver messo a fuoco).

Occhio alla messa a fuoco. Se siete troppo vicini all’oggetto avrete una profondità di campo limitata. Se non riuscite a mettere a fuoco tutto, allontanatevi e usate un po’ zoom (una lunghezza focale maggiore) per recuperare le giuste proporzioni del soggetto nella composizione. A proposito, evitate la messa a fuoco continuativa: va bene per soggetti in movimento ma non per lo still-life…basterbbe un granello di polvere a far modificare la messa a fuoco un attimo prima dello scatto.

Il bilanciamento del bianco è probabilmente uno dei punti salienti della fotografia still-life ma è anche uno dei parametri modificabili in post produzione senza modificare l’immagine. I bianchi devono essere bianchi e non giallini. Prima di fotografare sinceratevi che il bilanciamento sia corretto, usando magari un cartoncino bianco (o grigio 18%) per tararlo.

Quanto costa realizzare un catalogo online?

----- annuncio pubblicitario ----- ----- annuncio pubblicitario -----

Dipende, come accennato, dal tipo di catalogo. Per oggetti piccoli, chiunque può realizzarsi un piccolo studio in casa ma, quando ci si orienta verso oggetti più grandi di una bottiglia, è necessario valutare con attenzione se valga o meno la pena procedere da soli o rivolgersi a dei professionisti: un oggetto grande richiede un set da still-life più grande ma soprattutto maggiore illuminazione. E maggiore illuminazione significa un investimento significativo in luci e lampeggiatori. Al contrario, un professionista è già in possesso di tutto il necessario. Ovviamente tenete a mente anche l’effort necessario per la realizzazione del sito web o del catalogo online: probabilmente un pacchetto completo acquistato sarà più conveniente del fai-da-te…sia in termini economici che di stress.