Termini SEO per i fotografi

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Il mondo SEO ti sembra pieno di gergo confuso? Sconcertato da alcuni termini, ma non riesce a trovare una spiegazione soddisfacente del suo significato? Ti senti escluso dal mondo del SEO perché non parli “SEO”? Ecco una breve guida ad alcuni dei termini SEO più comuni che incontrerete durante le vostre ricerche sul SEO e cercherete di saperne di più su cosa fare e cosa non fare.

Questo dovrebbe aiutare a rendere molto più facile capire un po’ di gergo, e alleviare gran parte della paura, della confusione e dell’apprensione che circonda la SEO…

parole chiave in fotografia e Termini SEO
Photo by narciso1 on Pixabay

“Testo “ALT: Testo associato a fotografie e immagini su una pagina web per aiutare i motori di ricerca e le persone a capire meglio ciò che l’immagine rappresenta. Il testo “alt” viene visualizzato quando l’immagine non può essere caricata per un motivo o per l’altro.

(no)follow: I link ad altre pagine o siti web possono essere designati come “follow” (l’impostazione predefinita) o “nofollow” utilizzando l’attributo “rel=”. I link che sono specificati come “nofollow” saranno trattati da Google come se non fossero mai stati presenti, e di conseguenza non passeranno alcun succo di link alla pagina di destinazione.

(no)index: E’ possibile controllare l’inclusione o l’esclusione di pagine dall’indice dei motori di ricerca utilizzando i tag META “index” (default) o “noindex” all’interno dell’intestazione della pagina. A volte, vogliamo tenere le pagine fuori dall’indice di ricerca. Ad esempio, per evitare che vengano indicizzati contenuti duplicati o per tenere le pagine con contenuti privati fuori dai risultati della ricerca.

Errore 404: Quando una pagina non può essere trovata per un motivo o per un altro, ad esempio a causa di un link interrotto), si parla di errore 404 (pagina non trovata).

AdWords: Il sistema di pubblicità pay per click (PPC) di Google.

Algoritmo: Un programma che segue un insieme specifico di regole e decisioni per calcolare un risultato. Il sistema di ricerca di Google è alimentato, ad esempio, dall’algoritmo di ranking.

Anchor text: Questo è il testo effettivo che un utente farebbe clic per visitare una pagina designata da un link su una pagina web. Il testo di ancoraggio sui link è molto importante ai fini del SEO.

Backlink: Quando un altro sito web si collega a voi, tramite un collegamento ipertestuale, si parla di un backlink o di un link in entrata.

Tasso di rimbalzo: il”rimbalzo” avviene quando un visitatore atterra sul vostro sito web, visualizza solo quella pagina e poi lascia il sito. Il tasso di rimbalzo è una percentuale che rappresenta la frazione di persone che rimbalzano rispetto al numero totale di visitatori.

Contenuto: Si riferisce al testo, alle fotografie, alle immagini, alle immagini, ai video, ai link e ad altri media visualizzati all’utente su una pagina web.

CPC e PPC: Cost per click (CPC) e pay per click (PPC) sono termini usati nel marketing dei motori di ricerca (SEM).

Autorità di dominio: Si riferisce al livello di fiducia che i motori di ricerca attribuiscono al dominio. Alcuni domini sono molto più affidabili di altri, il che influisce sul valore del succo di link trasmesso ai siti web a cui si collegano.

Tecniche White, Back, gray Hat: Questi termini sono usati per descrivere varie tecniche SEO. Il termine “White hat” comprende tecniche che sono ampiamente considerate etiche e accettabili da Google. “Black hat” descrive le tecniche comunemente usate dagli spammer o dalle persone che cercano deliberatamente di ingannare il sistema. Il “cappello grigio” si riferisce a quell’area di confine in cui le tecniche non sono state determinate come buone o cattive, ma dove si dovrebbe esercitare una certa cautela nel loro uso.

Parola chiave: L’unità di base del SEO è la parola chiave, che può essere una singola parola o (più comunemente) una frase. Le parole chiave sono i termini per i quali volete che il vostro sito web si classifichi nei motori di ricerca.

Cannibalizzazione delle parole chiave: A volte, diverse pagine di un sito web cercano di competere per le stesse parole chiave, causando confusione ai motori di ricerca, essenzialmente cannibalizzando le classifiche degli altri. Questo è da evitare ogni volta che è possibile.

Densità delle parole chiave: Non è più importante come una volta, la densità delle parole chiave si riferisce a quante volte una data parola chiave viene utilizzata su una pagina. Idealmente, dovremmo puntare a mantenere la densità a circa il 3-5%, il che significa che la parola chiave appare tra 3 e 5 volte al massimo ogni 100 parole.

Ricerca delle parole chiave: Questo è semplicemente il processo che seguiamo per identificare le parole chiave più appropriate o desiderabili da utilizzare sui nostri siti web.

Keyword Spam (Spam parole chiave): L’uso della stessa parola chiave più e più volte su una pagina, in modo innaturale, o in un modo progettato per cercare di ingannare il sistema, è chiamato spam di parole chiave.

Keyword stuffing (imbottitura parole chiave): Vedi parola chiave spam…

Link Bait: Il termine dato al contenuto del sito web progettato specificamente per attrarre link da altri siti web.

Link Juice: Ad ogni pagina web viene assegnato un determinato valore all’interno dell’indice dei motori di ricerca. Quando una pagina si collega ad un’altra, una certa quantità di quel valore viene donata alla pagina di destinazione. Questo valore di link viene comunemente chiamato “succo di link”.

Long tail (coda lunga): Si tratta di ricerche più lunghe, spesso molto più specifiche. Queste sono spesso meno ricercate dai webmaster per il SEO rispetto alle ricerche più ampie. Ad esempio, una ricerca per la “fotografia di paesaggio” è piuttosto ampia. Tuttavia, la “fotografia di paesaggio intorno al Grand Canyon” sarebbe considerata come una ricerca a coda lunga.

META tags: Dichiarazioni di codice contenute all’interno della sezione HEAD di una pagina HTML, che forniscono informazioni utili sulla pagina stessa. I dati dei tag META possono essere visualizzati nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP), ma non vengono visualizzati dal browser sulla pagina stessa.

PageRank:  Chiamato come il fondatore di Google, Larry Page, non perché classifica le pagine (anche se lo fa), il PageRank è un punteggio assegnato a una pagina su una scala da 0 (minimo) a 10 (migliore). È molto simile per natura all’autorità del dominio. E’ uno dei Termini SEO  che è entrato nel “dimenticatoio” anche se alcuni affezionati ancora ne parlano.

Redirect (301 o 302): A volte è necessario spostare le pagine su un nuovo URL, e dobbiamo dire al browser dove si trova ora la pagina. Possiamo farlo usando un comando di reindirizzamento, sia 301 (permanentemente spostato) che 302 (temporaneo). Quando i motori di ricerca incontrano un redirect 301, tenteranno di sostituire la pagina corrente nel loro indice con il nuovo URL.

SERPS: Acronimo di “pagine dei risultati dei motori di ricerca”.

SiteMap: Si tratta di una pagina o di un gruppo di pagine di un dominio che servono a collegare tutte le pagine accessibili all’utente del sito web. Un file di mappa del sito XML (che può essere generato automaticamente su molti sistemi, come WordPress) si trova spesso nella directory principale di un sito per aiutare i motori di ricerca a trovare tutti i contenuti del sito.

Spider: Il termine dato ai programmi automatici utilizzati dai motori di ricerca che localizzano e segnalano le nostre pagine web all’indice di ricerca. A volte indicato come “crawler”, “robot” o “bot”. Il processo di analisi di un sito web da parte dei motori di ricerca è chiamato “crawling”.

URL: L’ultimod ei Termini SEO per la fotografia è l’acronimo di “Uniform Resource Locator”, più comunemente indicato come indirizzo web.