Rimozione del filtro infrarosso IR del sensore – come si comporta la macchina fotografica?

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Abbiamo visto in un precedente articolo come rimuovere il filtro Infrarosso dal sensore di una Reflex. Operazione non particolarmente semplice e che al contempo annulla la garanzia sull’apparecchio fotografico. Adesso vediamo come si comporta la macchina fotografia a fronte della Rimozione del filtro infrarosso.

Eliminare il sensore IR ha lo scopo principale di aumentare la sensibilità della macchina fotografica alle frequenze dell’infrarosso, principalmente non visibili ad occhio nudo. Normalmente la procedura di eliminazione del filtro viene effettuata per scopi astronomici in quanto la maggior parte delle nebulose emette radiazioni proprio nell’infrarosso. Il filtro presente di serie sui sensori taglia circa l’80% delle frequenze che raggiungono il filtro stesso per evitare che la dominante rossa sia troppo…dominante. Sostituendolo con uno “passatutto” della stessa dimensione (dovete preservare la funzione di messa a fuoco tarata per la presenza di un filtro!), potete ottenere il passaggio di circa il 90-95% della radiazione luminosa, ivi compresa quella infrarossa.

Ne conseguirà quindi la possibilità di fotografare un maggior numero di dettagli non visibili all’occhio umano come ad esempio la radiazione emessa dalle nebulose (nella foto la NGC281 fotografata prima con una Reflex dotata di filtro IRcut e quindi con la stessa reflex senza il suddetto filtro):

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NGC281 con filtro IRcut

NGC281 senza IRcut

Come si nota, la foto a destra contiene molte più informazioni di quella a sinistra con la nebulosa in bella evidenza

Perché togliere il filtro IRcut e non limitarsi ad aggiungere un filtro IRpass dinanzi all’obiettivo? Perché il risultato sarebbe totalmente differente: il filtro IRpass fa “il contrario” del filtro IRcut. Il primo taglia il visibile facendo passare l’infrarosso, il secondo taglia l’infrarosso facendo passare, in definitiva, nulla! Per ovviare a questo problema si usano tempi di esposizione molto lunghi in modo da riuscire a impressionare il sensore nonostante il filtro IRcut che, sul tempo, non potrà mai tagliare il 100% della radiazione infrarossa.

Una volta eliminato il filtro IRcut, la nostra macchina fotografica si comporterà in maniera differente anche nel visibile: avremo una fortissima dominante rossa.

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Con filtro IRcut

Senza filtro IRCut
Saremo quindi costretti ad abbandonare i bilanciamenti del bianco automatici o predefiniti effettuandolo sempre manualmente.
Nel diagramma a seguire è riportata la sensibilità spettrale prima e dopo l’operazione di rimozione del filtro su una Canon D70. Si nota l’incremento della zona IR nel caso di eliminazione del filtro IRcut e come sia possibile tornare alle condizioni iniziali usando un filtri IRcut montato dinanzi all’obiettivo (più o meno).
risposta spettrale della D70 con e senza filtro IRcut

Questa curva mostra infine il rapporto della risposta spettrale con e senza il filtro IRcut della D70. Il guadagno in sensibilità è di 5  a 656 nm e di 20 nm a 700 (rosso molto profondo).