5 consigli per fotografare le navi

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Le navi: possono essere belle, brutte, colorate, grigie. Possono essere in navigazione, attraccate o anche arenate: fotografare le navi è uno dei soggetti più interessanti per un fotografo in quanto è possibile ricavare, da una semplice nave, una grande quantità di immagini straordinarie. Quando si decide di fotografare le navi, è necessario ben inquadrare il contesto nel quale si vuole integrare l’imbarcazione: fotografare le navi senza contestualizzarle è uno dei più grandi errori che un fotografo può commettere, in quanto non è possibile aggiungere pathos, drammaticità o grandiosità alle proprie immagini.  Di seguito, proprio per tentare di ottenere il meglio dalla fotografia di navi, vi diamo cinque semplici consigli che possono fare la differenza.

fotografare le navi
Giocate di prospettiva. By: Jorge BrazilCC BY 2.0

Fotografare le navi: l’equipaggiamento

Importante è decidere, prima di partire per il servizio fotografico, l’attrezzatura che si vuole utilizzare. Se le navi che vi interessano sono lontane (in mare aperto o su una banchina opposta a quella dove siete voi), puntate su un teleobiettivo decente, che riesca ad arrivare ad una lunghezza focale compresa tra 200-300mm. Nel caso, al contrario, l’imbarcazione sia molto vicina, optate per un grandangolare al fine di catturare quanta più superficie nella nave stessa. Se infine la nave è troppo vicina (ad esempio attraccata sulla stessa banchina sui cui siete voi), più che la scelta dell’obiettivo conta la decisione di cosa fotografare (tanto tutta la nave non riuscirete mai a riprenderla).

Fotografare le navi: la Scala

le navi moderne possono essere immense: ricordatevi sempre di inserire nella vostra fotografia un qualcosa che permetta di dimensionare correttamente, agli occhi dell’osservatore, la nave che state fotografando. Se si vuole fotografare le navi in mare aperto, una delle migliori opzioni è quella di fare in modo che nella fotografia compaia una seconda nave più piccola, un piccolo isolotto, o comunque qualunque cosa che sia “nota” all’occhio umano (in modo da definire una corretta scala).

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fotografare le navi
create una scala, usando un’altra imbarcazione. By: gordonplantCC BY 2.0

Fotografare le navi: dove

Che la nave sia in mare o in porto, esistono molte posizioni che possiamo usare per fotografare le  navi. Se siete abbastanza fortunati da essere a bordo, esistono una vasta gamma di luoghi interessanti che potrebbero fare al caso vostro: potete posizionarvi a poppa o a prua e scattare verso il basso (usando un grandangolare), potete sistemarsi su un ponte alto e scattare tutta la parte anteriore della nave, magari con gli inservienti a lavoro, e via discorrendo.

Se invece siete fuori dalla nave, per esempio sulla banchina, provate a sistemarvi vicino ad una cima di ormeggio in modo che questa compaia nella foto in primo piano: la sua presenza fornirà un’elevata profondità all’immagine, oltre che (a causa della deformazione da vicinanza) un effetto molto interessante. Se siete invece lontani dall’imbarcazione, optate per una lunghezza focale lunga al fine di comprimere la prospettiva: questo vi permetterà di dare un “senso di scala” all’immagine finale.

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i dettagli sono importanti. By: Charles ErbiancoCC BY 2.0

Luce e Meteo

Come per tutti i tipi di fotografia, il tempo e la luce sono di enorme importanza. In mare o sulla costa, cercate di aspettare il momento in cui la luce è più “drammatica” (tipo alba o tramonto, oppure raggi di luce che filtrano dalle nubi). In particolare, con tempo non sereno, cercate di approfittare degli sprazzi di luce in modo da catturare il riflesso del mare e delle nubi sulle vetrate e sull’acciaio della nave stessa: questo renderà le vostre fotografie molto più interessanti.

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Ricordatevi di portare con voi almeno un filtro polarizzatore: la luce piena, soprattutto se in navigazione, può crearvi molti problemi, soprattutto dal punto di vista dei riflessi. Fate molta attenzione all’esposizione: quando in un’immagine si inseriscono cielo e mare e con un soggetto probabilmente chiaro (la nave), l’esposizione potrebbe essere molto complicata, al punto da costringervi a esporre manualmente. Prendete confidenza con l’istogramma al fine di evitare zone sotto o sovraesposte. Occhio se il mare è grosso o piove: assicuratevi che la vostra fotocamera sia al sicuro e ricordate anche che la salsedine per la macchina fotografica è come la criptonite per superman.

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dal basso verso l’alto. By: SaliciaCC BY 2.0

Se non siete in grado di realizzare una fotografia completa di una nave, potete sempre focalizzarvi su alcuni particolari. Un nave ha molti piccoli dettagli, sia dentro che fuori, che si prestano molto bene quali soggetti di una foto: le linee uniformi della silouette, i colori contrastanti dei container su una nave da carico, loghi artistici su alcune navi da crociera, radar e cupole satellitari, sartiame, i membri dell’equipaggio al lavoro e via discorrendo. Non dovete far altro che guardare con attenzione una nave per scoprire cosa può essere un soggetto interessate.

Fotografare le navi è particolarmente interessante in quanto ogni nave è diversa, ogni nave ha una sua storia, una sua utilità. Con la sua immensa stazza e le migliaia di persone o oggetti che trasporta, una nave è in grado di regalare migliaia e migliaia di possibili spunti fotografici. Tutto ciò che dovete fare è perdere un po’ di tempo ad analizzarla, osservarla, per capire cosa e come quella nave può aiutarvi ad ottenere uno scatto vincente.

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