La Golden Hour

Molto spesso, quando si parla di fotografia, si cita la cosiddetta Golden Hour (ora d’oro in italiano) o anche Magic Hour: questo termine viene usato per indicare una particolare ora del giorno (o meglio, due momenti che accadono ogni giorno)  quando la qualità della luce solare è tale da influenzare in maniera massiva le fotografie, conferendo al nostro scatto colori e sfumature molto particolari.

Essenzialmente, la Golden Hour si manifesta all’alba ed al crepuscolo: essendo il sole molto basso sull’orizzonte e dovendo i raggi solari percorrere molto più spazio per giungere al nostro obiettivo, le rifrazioni dovute a particelle sospese nell’atmosfera saranno quantitativamente maggiori rispetto a quanto ne avremmo a mezzodì con conseguente presenza di luce più calda, morbida ed ombre molto più lunghe.

Foto scattata all'alba, durante la "golden hour"

La Golden Hour è spesso impiegata per le fotografie paesaggistiche (la resa globale dell’immagine è notevole) mentre per la ritrattistica non è spesso consigliata a causa del tipo di illuminazione che colpisce il viso della persona e per la forte presenza, come detto, di ombre alungate.

----- annuncio pubblicitario ----- ----- annuncio pubblicitario -----

Quando accade la Golden Hour? Come detto, in due momenti della giornata: all’alba ed al tramonto. per sapere di preciso l’ora, si può ricorrere ad un comodissimo calcolatore online: Golden Hour Calculator.

 

Articolo precedenteCome fotografare i panorami
Articolo successivoCome pulire il sensore fotografico della nostra Reflex
Fondatore di Fotografare in Digitale, ho sempre amato il mondo della fotografia e la possibilità di catturare un momento, un attimo, una sensazione tramite un semplice scatto. Nato come fotografo per caso quando misi le mani sulla mia prima Nikon D1, ho ampliato le mie conoscenze ed esperienze fotografiche, decidendo quindi di condividerle con chiunque fosse interessato alla fotografia. Sono un fotografo amatoriale di buon livello e continuo imperterrito a girare per le città con la fedele Nikon (ora una D800) appesa al collo.