Studio Fotografico Fai da Te. Qualche idea

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Costruire un piccolo studio fotografico fai da te in casa non è un’impresa impossibile ma soprattutto non è particolarmente costoso. Spendere non significa infatti qualità e si può ottenere un risultato più che ottimo spendendo poco più di 150 euro.

Il trucco è studiare prima di tutto a tavolino il progetto di studio fotografico in funzione di ciò che vogliamo fare (ritratti? Still life?), stilare una lista di oggetti che potrebbero servirci e quindi passare un po’ di tempo tra i vari forum per capire verso quale soluzione rivolgersi senza svenarsi.

Copyright Graffiti2000
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Supponiamo di voler mettere mano ad uno studio fotografico per ritratti.

La stanza: 0€

La prima cosa da fare è individuare una stanza dove la luce sia controllabile. Questo significa che, nel caso di finestre, dovete essere in grado di abbassare una tapparella o chiudere le imposte in modo da creare un ambiente buio. Il motivo è semplice: dovete essere in grado di controllare al 100% l’illuminazione del vostro studio. Ricordatevi anche che la soluzione ideale sarebbe quella di avere, almeno nella zona che fungerà da area di scatto, una colorazione delle pareti uniforme, preferibilmente bianco. Nessun problema se al contrario avete delle pareti viola o nere: sarà solo necessario giocare un po’ di più con l’iluminazione per trovare il giusto compromesso.

Il fondale (15€ – 59€)

Il fondale è fondamentale per fare delle buone fotografie, che sia di colore bianco o di colore nero.
fondaleEsistono soluzioni per tutte le tasche, dai set professionali da centinaia di euro ai fondali low cost che possiamo trovare su Amazon o eBay fino alle economicissime soluzioni fai da te.
Un esempio di fondale è quello nell’immagine a destra: in vendita su Amazon (Lightfox® HISY02S) è un fondale con stativo di mantenimento innalzabile fin a 2,3 metri e largo 3 metri, dotato di un telo (nero o bianco, a scelta) dalle dimensioni di 3×3 metri. Il tutto disponibile al prezzo di circa 53€. Lo stesso modello ma con larghezza doppia (quindi il fondale è 6×3 metri) ha un prezzo di circa 59€.

Per chi volesse risparmiare, esiste la via del fai da te. In questo caso è necessario comprare un telo del colore giusto. Un buon compresso, soprattutto per quanto riguarda il bianco, è dato dalle lenzuola matrimoniali Ikea, la cui dimensione arriva fino a 240×280, per un prezzo non superiore ai 15€. Per quanto riguarda la struttura di sostegno, la cosa più semplice è attaccare il lenzuolo con del nastro adesivo di carta alla parete della stanza in modo da non sporcare. Una soluzione più “raffinata” potrebbe essere quella di tendere una corda da lato a lato della stanza ed appendere ad essa il lenzuolo, ma questo implicherebbe l’aggancio della corda alle pareti (con conseguente chiodi o similari).

A proposito del lenzuolo: se siete molto ma molto bravi nello stirarlo ed eliminare del tutto le pieghe, fatelo ed avrete un ottimo telo. Nel caso non fosse possibile cancellare del tutto le pieghe (che diverrebbero troppo visibili negli scatti), ficcate il lenzuolo in lavatrice, centrifugatelo e lasciatelo asciugare appallottolato: in questo modo otterrete un fondale stropicciato e nessuna piega o segno particolarmente visibile.

Le luci: soluzione con le luci fisse (da 9€ a 150€)

luciL’illuminazione fissa è sicuramente una soluzione ottimale in quanto facilita, e non di poco, la corretta illuminazione della scena. Di contro c’è ovviamente l’ingombro, non proprio minimo.

Una corretta illuminazione dovrebbe essere realizzata con minimo due fari, possibilmente tre.
La soluzione più professionale è quella di acquistare dei faretti professionali, quali i DynaSun DJ. Si tratta di lampade al quarzo da 800W, disponibili al prezzo di circa 75€ l’uno.

beghelli
Il vantaggio di queste lampade è anche quello di poter direzionare il fascio luminoso.
Una soluzione più a buon mercato e comunque funzionante è realizzabile acquistando delle lampade da cantiere o da esterno. Ce ne sono di due tipi: alogene e a risparmio energetico. Nella fotografia a desta ho riportato una lampada da esterno della Beghelli: nella versione alogena sviluppa 150W e costa circa 9€ mentre nella versione a risparmio energetico sviluppa 120W equivalenti (25W di corrente) e costa circa 18€. Se nel caso delle luci da studio potrebbe essere sufficiente impiegare solo due lampade, nel caso di lampade a risparmio energetico il mio consiglio è di usarne almeno tre, il che fa lievitare il prezzo a 54€ (24€ se optate per le lampade alogene).

Le luci: soluzione con i flash (da 37€ a 213€)

I flash sono un’alternativa sicuramente più interessante delle luci sia perché probabilmente ne avete già uno disponibile nel vostro corredo, sia perché, a lungo andare, sono decisamente più economici. Ovviamente il problema principale è tarare la giusta luce dei lampeggiatori e ricordarsi di non scattare mai con tempi troppo corti (o la sincronizzazione con il flash va a farsi benedire).

flashI flash vanno sistemati alla stregua delle luci e quindi vanno attivati da remoto. Che flash prendere? Dovendo guardare il mercato entry level per poter spendere poco, la soluzione che più considero percorribile è quella dei flash Yongnuo. Buoni prodotti a prezzi tutto sommato contenuti. Se si è disposti a rinunciare al TTL, il modello YN560-II lo trovate, su ebay, in vendita a 37€ spedizione inclusa (il modello YN560 IIè disponibile anche su Amazon ma ad un prezzo doppio, circa 79€)). Con il TTL (modello YN565EX) la spesa sale a 70€ (su Amazon, il YN-565EXcosta ben di più, sfiorando le 180€). Questi flash sono comandabili via luce: montando il vostro flash sulla testa della macchina fotografica ed orientandolo verso l’alto (in modo da non influire se non minimamente sulla scena), potrete comandare i due flash slave senza dover acquistare altro materiale.
Nel caso siate privi di flash, la soluzione è quella di acquistare un remotizzatore: il modello YONGNUO RF603 costa circa 55€ ed è dotato di due unità slave (a radiofrequenza).

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Non dimentichiamo le batterie: 4 per ogni flash. Ricaricabili se possibile: vi consiglio le Sanyo Eneloop (non si scaricano) il cui prezzo, per 8 elementi, è di 22€ circa.

Il costo complessivo quindi può variare, per due unità flash, da 74€ a 213€.

stativoGli Stativi (34€)

Gli stativi sono un must. Minimo 2 metri l’uno e ne servono due o tre (nel caso abbiate scelto la soluzione con tre luci a risparmio energetico). Il loro prezzo non è proibitivo e un set da due elementi (il DynaSun W803, 220cm di altezza) viene venduto, su Amazon, a circa 34€.

ombrelloGli ombrelli (28€, 36€)

Uno per punto luce. Bianco o argentato o dorato a seconda della necessità. Il loro prezzo varia in maniera considerevole a seconda della marca e della qualità, ma ci si può accontentare di un DynaSun UR05 da 80cm al prezzo di 14€ o Dynasun UR05 da 109cm a 18€. Entrambi i modelli hanno anche il vantaggio di poter essere usati come softbox eliminando la superficie interna.

supporto ombrelloGli agganci (42€)

Flash, luci, softbox e ombrelli vanno agganciati sugli stativi. Se siete amanti del fai da te e non badate troppo all’estetica, usare del nastro adesivo per fissare l’ombrello dinanzi al flash. Ma se siete interessati a costruire di qualcosa meno pacchiano, duraturo e professionale, sarete costretti a mettere il conto l’acquisto, per ogni stativo, di almeno un supporto portaombrelli, come il Phottix Varos, dal prezzo di 21€.

riflettoreIl riflettore (24€)

Per quanto riguarda il riflettore, questi può sostituire una luce o un flash, soprattutto se quest’ultima è sufficientemente potente. Il mio consiglio è comunque avere sempre a portata di mano un riflettore in quanto vi permette di aggiungere un “punto luce” in pochissimo tempo ed ad un prezzo molto contenuto. Esistono svariate soluzioni e di differenti forme. Un oggetto riutilizzabile in più occasioni è quello mostrato nella foto: un Riflettore Mantona
tondo da 110cm di diametro con superfici intercambiabili (nero, argento, oro). Questo riflettore, senza la superficie colorata, funge (bianco) anche da diffusore, il che è un vantaggio. Il suo costo è di circa 24€.

Il Softbox (14€ – 50€)

softbox ombrellosoftboxI softbox sono necessari se volete una luce non troppo dura (e non usate ombrelli). Qui la scelta si fa interessante in quanto esistono svariati prodotti che fanno al caso nostro. Come per esempio l’ombrello Softbox DynaSun SB1005 (84 cm di diametro) disponibile intorno ai 14€ o il più classico Phottix Octagon (diametro 95cm) softbox a base ottagonale. Il suo prezzo è di circa 25€.

A questo punto, il vostro studio fotografico dovrebbe essere pronto. Ovviamente immagino che macchina fotografica e cavalletto siano già in vostro possesso!

Il prezzo complessivo di uno studio fotografico low cost parte quindi da circa 150€. Certo, non sarà uno studio veramente professionale, ma per cominciare direi che va benone.