Le migliori alternative a Photoshop (gratis o a pagamento)

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Photoshop, in particolare con l’ultima versione, non esiste più come programma “scarica ed usa”, ma è necessario pagare un abbonamento mensile (a partire da meno di 13€ al mese) per poterlo utilizzare. Il che ha portato parecchi utenti, soprattutto coloro che non hanno bisogno dell’immensa potenza del prodotto Adobe, a guardarsi intorno alla ricerca di una valida alternativa più economica o addirittura gratuita. Qui di seguito riporto alcuni delle alternative a Photoshop più valide rintracciabili in rete.

1- Adobe Photoshop Express (gratis)

Ebbene si, ancora Photoshop ma con una differenza: non stiamo parlando di un prodotto da scaricare bensì di un editor online. Photoshop Express non offre la potenza di un prodotto stand alone ma Adobe ha fatto un ottimo lavoro per chi è alla ricerca esclusivamente di uno strumento basico per il ritocco delle proprie immagini. Potete tagliare, ruotare, ridimensionare ma anche fare modifiche in termini di luminosità, contrasto rimozione occhi rossi. Più un’ulteriore gruppo di strumenti tipici di Photshop quale highlights, brucia, distorci e via discorrendo. Da provare.

2 – GIMP (Gratis)

GIMP (Gnu Image Manipulation Program) è probabilmente la soluzione “standard” per chi non vuole usare Photoshop. Particolarmente potente, quasi al livello del blasonato Photoshop, non è ricco come quest’ultimo in quanto a strumenti ma in termini di post processing è sicuramente estremamente valido. L’interfaccia è ovviamente differente da Photoshop, il che significa dover spendere un poco di tempo per familiarizzare con la sua grafica ed i suoi comandi. Gimp mette a disposizione filtri, maschere, livelli, insomma tutto il necessario per poter lavorare le proprie immagini senza problemi. E’ probabilmente una delle alternative a Photoshop disponibile sul mercato.

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alternative a Photoshop - gimp

3 – Pixlr (iOS, Android) (Gratis)

Un altro software di editing basato sul proprio browser. La grafica di Pixlr è molto simile a quella di Photoshop, è totalmente gratuito ed offre una serie di strumenti forse anche più numerosi di Photoshop Express di cui abbiamo parlato qualche riga più sopra. Anche la gestione dei testi è supportata e nel menu filtri potrete trovare sufficienti strumenti per le vostre esigenze. Pixlr è sicuramente il miglior editor online di immagini e riesce a fare concorrenza a prodotti stand alone senza troppa difficoltà.

4 – Paint.NET (Gratis)

Paint.NET nacque, tanto tempo fa, come un’evoluzione del Paint di Windows. Ovviamente, con il passare del tempo, Paint.NET è cresciuto parecchio fino a divenire una vera a propria suite competa. Questo strumento non raggiunge i livelli di GIMP, ma è in grado di farvi manipolare a sufficienza i vostri scatti e immagini. Paint.NET, inoltre, supporta i layer ed ha integrata una piccola quantità di strumenti, espandibile grazie a dei plugin (anche a pagamento) sviluppati dalla comunità di utenti che ruota intorno al prodotto.

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E’ sicuramente uno dei prodotti più facile da usare sul mercato e si entra in confidenza con l’interfaccia in pochi minuti di utilizzo.

5 – PicMonkey (Gratis)

PicMonkey nasce sulle ceneri di Picnik, l’editor online che Google ha fagocitato nel 2010 ed ora parte integrante di Google Plus (alle spalle di PicMonkey troviamo due dei creatori di Picnik, Justin Huff and Brian Terry).

Il tool, ancora una volta fruibile online, ha probabilmente l’interfaccia più scarna in assoluto. Caricata la foto, potete modificarla cliccando sull’effetto desiderato (Orton, Soften, Boost e così via) in un istante, ma anche utilizzare la toolbox sulla sinistra per aggiungere oggetti e testi.

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Non aspettatevi la stessa usabilità di Photshop Express o di Pixlr: pixmonkey è rivolto più agli utenti occasionali. In ogni caso, è adeguato per effettuare delle piccole modifiche alle fotografie, soprattutto se l’intenzione è quella di aggiungere degli effetti “speciali” sul modello di Instagram.

6 – PhotoPlus (100€)

Fra tutte le suite alternative a Photoshop disponibili sul mercato, probabilmente PhotoPlus è quello che più si avvicina a Photoshop, di cui è un degno concorrente. Ovviamente stiamo parlando di un tool “premium”, il che significa che dovrete sborsare qualche euro per farlo vostro (intorno ai 100 euro, comunque). PhotPlus, nel suo piccolo, ha tentato di replicare tutti i tool disponibili sulla suite Adobe, spesso riuscendo molto bene, se non per l’interfaccia, un po’ complessa e difficoltosa da impiegare specie per i neofiti.

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alternative a Photoshop - photoplus

7 – Aperture (MAC) (80€)

Per circa 80 euro potete comprare anche Aperture, un’altra brillante alternativa a Photoshop (se siete degli utenti MAC). Rispetto al prodotto Adone, Aperture non contiene una sezione animazione, 3D o web, ma offre una suite di strumenti all’altezza del concorrente, il tutto ad un prezzo molto competitivo. Il software in questione eccelle in particolare con alcuni strumenti di modifica quali l’auto bilanciamento del bianco, la correzione del colore della pelle ed l’autocorrezione dell’esposizione.

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8 – Acorn (OS X) (30€)

Image editing software Acorn debuted back in 2007 and has provided hobbyists and artists on a budget with a great, affordable alternative to Photoshop ever since. Features of the software include layer styles, non-destructive filters, curves and levels, blending modes and much more. 30€

9 – Sketch (MAC) (80€)

Sketch di Bohemian Coding è un editor vettoriale professionale per i “creativi”. Dotato di una interfaccia minimalista e semplice, Sketch propone molti strumenti presenti in Photoshop, inclusi gradienti, livelli o stili. Si adatta molto bene al display retina ed offre una versione try to buy. Il prezzo finale si aggira intorno agli 80€.

10 – PaintShop Pro (70€)

Nel panorama delle alternative a Photoshop, non possiamo nominare uno dei tool più antichi probabilmente:  Paintshop Pro, comprato tanto tempo fa dalla Corel, offre una quantità di strumenti immensa per l’editing delle foto e la manipolazione grafica. Supporta i layers, correzione del colore, oltre che la grafica vettoriale. Il suo prezzo è sui 60/70€ a seconda delle funzioni che si vogliono, e pecca solo dal punto di vista dell’interfaccia, non proprio intuitiva per i neofiti.

11 – SumoPaint (4€/m)

Sumopaint è un ulteriore editor online di immagine. Presenta tutte gli strumenti di base che ci si attende di trovare in un editor di immagini stand alone, con appunto la possibillità di installare qualsivoglia software sul proprio computer. SumoPaint è però basato su Adobe Flash Player, quindi dimenticatevi l’uso di questo strumento su iPad o Android.

Il set standard di strumenti, quelli che ci aspetteremmo da un qualunque editor di immagini, è disponibile gratuitamente: pennelli, forme, testo, clone, gradienti e così via. Per quanto riguarda strumenti più avanzati, è possibile acquistare la versione evoluta pagando una fee di 4 euro al mese. Occhio che SumoPaint funziona solo in RGB.

alternative a Photoshop - sumopaint

12 – PixelMator (MAC) (15€)

Pixelmator è uno strumento da usarsi su MAC, dal prezzo contenuto (15 euro circa). Molto semplice come strumento, permette di utilizzare alcuni strumenti per la correzione del colore (più o meno quelli che offre Photoshop) e una buona libreria di filtri, con oltre 150 possibilità. In più, permette il salvataggio dei file anche in formato PSD, cosa decisamente da non dimenticare.

13 – Xara (70€)

Xara è probabilmente uno degli strumenti meno conosciuti di editing sul mercato nonché una delle più valide alternative a Photoshop, in grado di offrire molti degli strumenti che potete trovare su Photoshop, con oltre la possibilità di importare file PSD. Rispetto altri tool più semplici, Xara offre una sezione 3D e soprattutto una “undo” infinita, contro quella non proprio enorme di Photshop. Costa intorno ai 70 euro.

14 – Adobe Photoshop Elements (80€)

Photshop Elements è sicuramente l’alternativa “in casa” più interessante per chi ha necessità di uno strumento potente ed al contempo “simile” al Photoshop originale. L’interfaccia di Elements è più semplice ed intuitiva ed offre molti strumenti preconfezionati per la modifica delle immagini. Il tutto per circa 80 euro.

15 – Zoner Photo Studio (65€)

Zoner Photo Studio è spesso definito come il coltellino svizzero dei fotografi (oltre che un buon prodotto tra le alternative a Photoshop). Questo strumento può essere utilizzato in ogni parte della post produzione delle immagini: dalla loro organizzazione alle piccole e veloci modifiche, dalle correzioni fino all’editing dei file RAW. A differenza di Elements, è possibile passare tra i differenti moduli senza necessariamente uscire da uno ed entrare in un altro. Zoner è inoltre dotato di una funzione di backup. Unica pecca, l’interfaccia un po’ datata. Costa intorno ai 65€.

alternative a Photoshop - zoner

16 – Capture One Pro (154€)

Capture One Pro non è proprio un tool equivalente a Photshop in quanto non permette un editing così preciso come il prodotto Adobe. Assomiglia molto più a Lightroom, ovvero è uno strumento per la gestione di grandi quantità di immagini, ottimizzato per il formato RAW. L’editor RAW è inoltre molto dettagliato con strumenti che permettono di ridurre in automatico il rumore, riparare i dettagli delle ombre e via discorrendo. Unica pecca, è complesso da usare. Definitivamente non per i neofiti. Costa circa 154€.

17 – DxO Optics Pro (150€)

DxO Optics Pro, nell’ambito delle alternative a Photoshop, è un convertitore RAW molto potente, in grado di ottimizzare le nostre immagini senza grossi sforzi. Presenta strumenti avanzati come correzione della distorsione trapezoidale o della lente, vignettatura, aberrazioni cromatiche. E’ inoltre presente uno strumento per la riduzione del rumore che fa molto bene il proprio dovere, forse anche meglio di Photoshop stesso. Il prezzo dello strumento è alto: si part da 150 euro circa per la versione full, mentre la elite (dove è possibile scegliere la combinazione macchina fotografica/lente in uso) costa circa 300 euro.

18 – ACDSee Pro

Un altro strumento che affonda le proprie radici molto indietro nel tempo. ACDSee Pro è uno strumento di editing non particolarmente evoluto e dall’interfaccia un po’ datata, ma fa assolutamente il suo lavoro in termini di editing base, con in più un buono strumento per la riduzione del rumore. Costa meno di 60 euro.

19. Inkscape (gratis)

Inkscape è un editor vettoriale che permette di giocare con forme, colori, testi ed effetti. Molto utile per chi ha necessità di un editor leggero e senza grosse pretese: potete realizzare in un attimo copertine per CD, mappe di gioco o materiale pubblicitario.

20. Artweaver Free (Gratis)

Artweaver è una delle alternative a Photoshop gratuita anche se, ovviamente, non allo stesso livello. Offre un set basico di strumenti ma anche una serie di filtri avanzati. Cosa più importante, permette l’apertura ed il salvataggio dei file in formato PSD. Ne esiste anche una versione a pagamento utilizzabile per usi commerciali. Per usi non commerciali, il software rimane totalmente gratuito.

21. Seashore(MAC) (Gratis)

Seashore è un progetto open source dedicato agli utenti MAC ed offre un set basico di strumenti di editing. E’ un “work in progress”, per cui in futuro sarà possibile trovare ulteriori caratteristiche. Gestisce i livelli

22. Krita (Linux) (Gratis)

Krita è parte della suite KOffice ed è disponibile per i sistemi Linux. E’ ovviamente open source ed offre strumenti molto basici per l’editing delle immagini.

23. Pinta (Gratis)

Pinta è stato definito il Paint.NET per linux, cosa abbastanza veritiera, assomigliandogli anche nella grafica. Da provare, mente per la descrizione vi rimando proprio a Paint.NET, qualche linea più sopra.

24. Splashup (Gratis)

Come Pixlr, Splashup è un editor online per le immagini. Splashup offre un’interfaccia più gradevole di Pixlr ed è anche più semplice da utilizzare. Di contro, non può godere di tutte le funzioni messe a disposizione da Pixlr, quindi non aspettatevi grandi possibilità.

25. Design Wizard (Gratis)

Si tratta di un ottimo editor/creatore di immagini completamente online. Design Wizard disponibile sia in versione free che a pagamento. La versione free permette di creare immagini basandosi su template pre-impostati: pubblicità, banner Facebook, campagne pubblicitarie e financo le Google Ads.  Una volta scelto il formato, è possibile utilizzare uno dei canvas già pronti: ce ne sono di gratuiti o a pagamento (tra 1 e 2 dollari). Selezionato il canvas preferito, l’editor di immagini risulta essere pulito e facile da utilizzare.