Il Panning

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Il Panning è una tecnica fotografica che permette di immortalare un oggetto in movimento muovendo la fotocamera nella stessa direzione di moto e alla stessa velocità dell’oggetto stesso.  Difficile a dirsi ma, eccetto i primi scatti, non troppo complicato da realizzare.

 

 

Copyright Eclectic Ehoes

Perché il panning?

Il panning serve a dare la sensazione di movimento ad un’immagine. Prendiamo l’uccello immortalato nell’immagine immediatamente qui sopra: il fotografo ha seguito la testa dell’animale (che risulta a fuoco) mentre, a causa del movimento della macchina fotografica, tutto il resto ed in particolare lo sfondo sono mossi. E non di poco: le luci e gli oggetti tendono ad essere molto allungati, tanto più quanto maggiore è la velocità di movimento della nostra mano parallelamente al soggetto principale. Le luci e gli oggetti allungati sono quel  particolare che danno “velocità” e movimento alla scena: più sono allungati, maggiore è l’effetto movimento che la nostra mente percepisce.

Copyright TTstam

Come si fa il panning?

Prima di tutto, i settaggi: tempi di esposizione decisamente lunghi. Per evitare di bruciare la foto, ponetevi in priorità di apertura e tarate il tempo di scatto su 1/200 o giù di lì (dipende dalla velocità del vostro soggetto). Di più probabilmente rischiereste di non ottenere una buona messa a fuoco del soggetto. Sistematevi “parallelamente” al moto del soggetto stesso, in modo che entri a sinistra (o a destra( della vostra inquadratura ed esca dalla parte opposta). Non appena il soggetto entra nel riquadro visivo, premete il pulsante di scatto ed accompagnatelo per un tempo superiore a quello di scatto che avete impostato. E cercate di fare il modo che il vostro soggetto, durante il movimento, mantenga sempre la stessa posizione.

Non scoraggiatevi se all’inizio il risultato non è lusinghiero: serve mano ferma e coordinazione occhio-mano. Di solito dopo una dozzina di scatti si riesce ad ottenere un buon risultato.

Con il panning si riesce a fornire velocità anche ad oggetti relativamente lenti come la coccinella nella foto di seguito.

Copyright Takashi

Per chi fosse interessato a questo tipo di fotografia, ecco alcuni suggerimenti che vi saranno sicuramente utili:

  • Una fotografia “panning” richiede una mano ferma ed un tempo di scatto relativamente lento. Evitate di essere affaticati, soprattutto il braccio che dovrà seguire il movimento.
  • Non muovete solo il braccio, anzi: tenete le braccia attaccate il più possibile al busto e roteate quest’ultimo. Eviterete in questo modo il “mosso” verticale.
  • La velocità dell’otturatore effettiva dipende dalla velocità del soggetto ma generalmente sarà 1/200 o più lento: 1/200 se il soggetto è veloce (come una macchina che corre il pista) 1/40 se il soggetto è lento ( un corridore).
  • Tenete a mente che più veloce è il vostro tempo di posa e più facile sarà per mantenere il vostro soggetto nella stessa posizione (ed evitare il mosso). All’inizio usate tempi di posa brevi in modo da prendere la mano. Quindi, gradualmente, allungatelo.
  • Verificare che il soggetto rimanga nella stessa porzione della scena durante l’intera esposizione: questo garantirà la nitidezza necessaria.
  • Ricordate che più veloce è il soggetto  in movimento, più difficile sarà fare una panoramica.

Un trucco per fare una foto panning senza sbagliare ed in poco tempo: fatevi un autoscatto! Prendete la macchina fotografica e posizionatela il più lontano possibile da voi. Cominciate a girare su voi stessi non appena premuto il pulsante di scatto. In questo modo sarete sicuri di mantenere voi stessi (il vostro viso) nello stesso punto della scena e la foto verrà pressoché perfetta.

Un altro modo per fare panning è sistemarsi sopra il soggetto: considerata la posizione dovrebbe essere relativamente più facile seguirlo per cui le probabilità che la foto vi risulti “poco mossa” sul soggetto sono alte.

Copyright Jamie King
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Fondatore di Fotografare in Digitale, ho sempre amato il mondo della fotografia e la possibilità di catturare un momento, un attimo, una sensazione tramite un semplice scatto. Nato come fotografo per caso quando misi le mani sulla mia prima Nikon D1, ho ampliato le mie conoscenze ed esperienze fotografiche, decidendo quindi di condividerle con chiunque fosse interessato alla fotografia. Sono un fotografo amatoriale di buon livello e continuo imperterrito a girare per le città con la fedele Nikon (ora una D800) appesa al collo.