Il ritorno della fotografia analogica

La fotografia analogica è tornata ad essere abbastanza popolare negli ultimi anni, così popolare che non solo i prodotti “obsoleti” sono tornati in auge, ma molti produttori stanno lanciando fotocamere analogiche per tenersi al passo con le tendenze del mercato.

Questo ritorno di fiamma non è soltanto legato ai nostalgici della fotografia di un tempo, ma è anche legato alla voglia di tornare a gestire tutto il processo fotografico, cosa che accade sempre meno quando si scatta in digitale, specie con gli ultimi modelli.

Inoltre, fotografando con la pellicola, il tutto (intendo il fare fotografia)diventa più rilassate, anche giocoso, e si passa molto più tempo a comporre la scena e a pensare, avendo a disposizione un numero limitato di scatti.

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Ma cos’è la fotografia analogica? Vediamo 10 cose che ogni fotografo dovrebbe sapere.

fotografia analogica
By: Andrew HitchcockCC BY 2.0

fiducia nella chimica

Il fatto stesso di non essere in grado di sapere se la fotografia che si voleva ottenere è stata realmente catturata è terrificante. Ma questo è ciò che accade con la fotografia analogica, quindi bisogna fidarsi ed attendere che la chimica faccia il suo lavoro. Dopo aver scattato un paio di rullini, questa paura lentamente svanirà. Basta cercare di essere disciplinati ed evitare di scattare le cose due o tre volte – come si fa con il digitale.

Le foto non si controllano

Il Chimping – ovverosia il controllare ogni immagine digitale che si scatta subito dopo averla scattata – non dovrebbe mai essere fatto ma la presenza dello schermo LCD dietro ogni fotocamera  rende questa abitudine quasi impossibile da evitare. Con le fotocamere analogiche, il chimping è impossibile perché non c’è modo di visualizzare in anteprima la foto che abbiamo appena scattato. Se si vuole sbarazzarsi di questa brutta dipendenza (perché è brutta!), allora la fotografia analogica vi fornisce il giusto “percorso di riabilitazione “.

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Messa a fuoco manuale

Quando si va in cerca di una macchina fotografica a pellicola, cercate di comprarne una che sia la più meccanica possibile. Il motivo principale è che, eliminando del tutto l’elettronica, sarete costretti a mettere a fuoco manualmente le scene che volete scattare. E questo vi permetterà di diventare un fotografo estremamente agile. La messa a fuoco manuale era comune al tempo dell’analogico, al contrario di oggi, dove ci affidiamo all’elettronica per la messa a fuoco. Tra i fotografi nativi digitali sono pochissimi quelli in grado di poter stimare con precisione le distanze!

fotografia analogica
By: Mauro Parra-MirandaCC BY 2.0

La pellicola è generosa quando si compensa l’esposizione

I sensori delle fotocamere digitali si sono evoluti in potenti pezzi di tecnologia, così potenti che stanno recuperando il passo con la qualità della pellicola. La pellicola, al contrario del sensore, è particolarmente “generosa” quando si compensa la sovra o la sottoesposizione..tanto generosa che per comprendere appieno quanto sia straordinaria è necessario testare con le proprie mani

Una nota curiosa: quando si scatta in digitale si tende ad esporre un po’ troppo perché recuperare i bianchi e le luci è più facile che recuperare ombre e le zone buie. La pellicola funziona in senso opposto: si tende a sottoesporre una fotografia  di uno stop in quanto è più facile recuperare in fase di sviluppo le zone scure rispetto alle zone chiare.

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Sviluppare la pellicola è facile

Ok, capisco il vostro scetticismo. Prima di imparare a sviluppare una pellicola, ho sempre pensato che c’era bisogno di un addestramento specifico e parecchi errori per poter fare un lavoro decente. Invece sviluppare una pellicola è semplice e divertente, e molto piacevole. Niente schermi, solo un po’ di musica in sottofondo, una luce rossa e la chimica.

È ancora possibile trovare pellicole e fotocamere analogiche

Pellicole e macchine fotografiche analogiche possono essere facilmente aquistate  – anche qui in Italia – senza particolari difficoltà. Per quanto i grandi produttori di pellicole abbiamo terminato la produzione, ci sono parecchie piccole case in giro per il mondo che hanno cominciato a produrre nuove pellicole..ad un prezzo molto conveniente.E se nella vostra città non trovate nulla, provate a fare un giro su Amazon! Un esempio? ecco:

Non sarete in grado di cambiare l’ISO

Una cosa da tenere a mente è che una volta caricato un rotolo di pellicola, non sarà possibile cambiare il suo ISO. I valori ISO descrivono la sensibilità della pellicola alla luce. Per ovviare a questo problema, molti fotografi analogici portavano con loro 3 o 4 macchine fotografiche, ognuna caricata con un diverso tipo di pellicola.

Migliorerete la vostra fotografia

Uno dei maggiori vantaggi di imparare a lavorare con le pellicole è che questa avrà un impatto estremamente positivo sulla fotografia digitale. Dovendosi limitare a 12,24 o 36 scatti prima di caricare un nuovo rotolo di pellicola, si diventa più consapevoli di quando premere il pulsante di scatto. Ne deriva che ogni qual volta inquadreremo una scena, penseremo molto di più prima di premere il pulsante di scatto, aumentando la qualità del lavoro finale. Purtroppo l’avvento del digitale ha “rovinato” l’approccio ragionato alla fotografia, facendo prevalere le raffiche di scatti.

La grana era voluta, a differenza del rumore

I minuscoli puntini della fotografia analogica non erano rumore, ma grana. La grana è una qualità speciale che molti fotografi desideravano. Con le fotocamere digitali abbiamo la presenza di rumore, ma a differenza della grana non aggiunge nulla di piacevole alla fotografia, al contrario la rovina. La grana nelle foto analogiche è visibile perché la pellicola è rivestita con particelle d’argento sensibili alla luce, e quando la luce le colpisce diventano nere e creano l’ immagine. A seconda della dimensione di queste particelle c’è più o meno spazio tra di loro e quindi la granularità è più o meno maggiore. Nel mondo digitale, al contrario, si tratta di “errori”, di pixel colorati che si aggiungono alla fotografia, rovinandola

Il costo della fotografia analogica non è alto

La gente di solito pensa che la fotografia analogica sia costosa. Ma spesso si riesce a ottenere una macchina fotografica reflex funzionante per qualcosa di meno di 100 euro . A questo va solo aggiungo il prezzo della pellicola e dello sviluppo. Otterrete un sacco di buone immagini prima di superare, per esempio, i 1000 euro (un valore normale quando si compra una buona reflex digitale).

La fotografia analogica è solo un altro modo per catturare le immagini, ma sempre di fotografia si tratta. E’ importante per i fotografi conoscerla al fine di diventare fotografi più attenti, non solo a causa della tendenza o della moda stessa.

Se siete interessati a saperne di più, vi ricordo che offriamo un corso completamente dedicata alla storia della fotografia nonché della pellicola, con tanto di spiegazioni su come svilupparla. Lo trovate qui.