Come usare le superfici in vetro nelle fotografie

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Quando si parla di street photography, le prime cose che vengono in mente sono: soggetti in movimento, strade cittadine, momenti di vita quotidiana ed effetti in bianco e nero. Fin qui è tutto corretto ma la street photography non è solo questo. Quando si vuol fare della vera fotografia di strada, dobbiamo sfruttare molti più elementi al fine di per variare il proprio stile e sperimentare sempre qualcosa di diverso. Come sarebbe se alcuni dei nostri scatti fossero ripresi tramite delle superfici in vetro e non invece tramite contatto diretto?

Il significato dei nostri scatti sarebbe ancora lo stesso? Che risultati otterremmo? La risposte a queste domande e a tante altre, le troverete proseguendo nella lettura.

Superfici in vetro: La teoria del muro invisibile

Un vetro è tranquillamente assimilabile ad un muro invisibile, non credete? E’ una sorta di barriera che ci separa dal soggetto e, anche se non ce ne accorgiamo, psicologicamente fa sentire al sicuro sia noi che il soggetto.

C’è tutta una teoria a riguardo che mostra come, dietro una barriera del genere, il soggetto si senta più a suo agio e sia anche più propenso a guardare direttamente in camera, cosa più rara (specie nei soggetti più timidi) quando si scatta da vicino e senza nessun ostacolo tra il fotografo e il soggetto.

come fotografare attraverso le superfici in vetro
Non solo vetro: anche l’acqua può aiutare By: Katelyn FayCC BY 2.0

Sfrutta gli schemi ricorrenti e le texture

Saper sfruttare i patterns e le texture, spesso rappresenta un grande vantaggio, perché vi permette di vedere possibili scatti che altri non riescono a vedere. Entrambi i termini, rappresentano degli schemi ricorrenti, cioè dei motivi grafici che si ripetono più volte all’interno della stessa composizione.

Gli scatti che utilizzano questa tecnica, hanno un aspetto piuttosto astratto e puntano più su dei significati o sensazioni particolari, piuttosto che sulla bellezza della foto in se. Rimanendo in tema di utilizzare le superfici vetrate, scattare tramite un vetro opacizzato, che ha un motivo particolare (una texture, appunto), aiuta a creare una sensazione di complessità e profondità dell’immagine.

Scattando tramite una superficie simile, infatti, la foto viene frammentata in tanti piccoli riquadri, che fanno in modo che a partire da un piccolo pezzo, l’attenzione si sposti pian piano verso la totalità della foto, permettendo così di capire l’intero soggetto che si nasconde dietro quella texture.

Una tecnica del genere, può portare a rendere interessante persino il soggetto più semplice e scontato, coinvolgendo chi guarda lo scatto. Certo, a dirsi può sembrare complicato ma basta vedere qualche scatto realizzato con questa tecnica per capire perfettamente di cosa si sta parlando.

Come usare le superfici in vetro nelle fotografie
By: Alyson HurtCC BY 2.0

Superfici in vetro: Il colore

Il colore fa parte degli elementi in grado di cambiare totalmente il modo in cui viene visto uno scatto. Spesso, in fase di post produzione, vengono aggiunti dei particolari filtri per ottenere delle dominanti di un determinato colore e creare quindi un livello sovrapposto alla foto, con l’obiettivo di donare alla foto una nuova chiave di lettura.

Visto che si parla di fotografie attraverso dei vetri, in alcuni casi potrete ottenere questo effetto senza bisogno di nessuna post-produzione. Come? E’ semplice, scattando foto attraverso un vetro colorato. Certo, non sarà la stessa cosa di usare un filtro o post-produrre, ma l’effetto che si otterrà è completamente diverso.

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Utilizzando un filtro, si ottiene una foto estremamente artificiale, un comune scatto a cui è stato sovrapposto un colore. Scattare tramite un vetro colorato invece, creerà un effetto unico, a seconda della tipologia e della trama del vetro e potrete ottenere scatti particolari e che non vedrete fare molto spesso da altri fotografi amatoriali.

Come usare le superfici in vetro nelle fotografie
By: Jesús LeónCC BY 2.0

Sfruttare questa dominante di colore cambierà completamente l’atmosfera della foto, rendendo praticamente impossibile capire in quale momento della giornata è stata scattata e permettendo così di aggiungere sensazioni e profondità allo scatto.

Utilizza le distorsioni a tuo vantaggio

Per quanto possa sembrare un effetto sgradevole e poco ricercato, un vetro (o più di uno posti a determinate angolazioni) possono generare delle distorsioni a volte fastidiose quanto a volte estremamente interessanti.

Prova a giocare con questo effetto e talvolta potresti ottenere scatti quasi surreali ma con quella componente in più in grado di rendere lo scatto unico e degno di nota.

Gioca con le inquadrature e le prospettive

Il bello di essere un fotografo è proprio quello di poter variare la propria prospettiva per variare il punto di vista della fotografia stessa. Scattare una foto dall’alto verso il basso e viceversa, non è la stessa cosa. Questa variazione di prospettiva, seppur piccola, rende completamente diverse le due foto.

Scattare attraverso un vetro, va ad enfatizzare il fatto che si è catturato un attimo di vita quotidiana, con tutta probabilità senza che il soggetto se ne sia reso conto e senza che si sia messo in posa, rendendo la foto più naturale che mai.

Giocando sulle prospettive offerte da questa possibilità, è possibile effettuare scatti a persone e ad animali con estrema tranquillità, riuscendo a cogliere attimi di vita quotidiana e ad immortalarli.

Come usare le superfici in vetro nelle fotografie
By: Anthony QuintanoCC BY 2.0

Non temere i riflessi

Sembra un controsenso vero? Per quanto possa sembrare strano, a volte i riflessi sono nostri amici e ci aiutano a dare profondità al nostro scatto. In determinati scatti, eliminare o ridurre i riflessi è praticamente fondamentale, tant’è che si ricorre a filtri polarizzatori o si cambia addirittura angolazione.

Ma se stiamo effettuando uno scatto di street photography, di qualcosa che attira la nostra attenzione, ma non sentiamo che manca qualcosa, possiamo iniziare a considerare i riflessi.

Un riflesso in una vetrina, su una macchina o su altre superfici vetrate, infatti, possono contribuire a contestualizzare la foto, mostrando il mondo che ci circonda, creando così una interessante cornice al soggetto principale che arricchisce la nostra composizione.

Come regola di base vale questa: più vicino sei alla superficie riflettente, meno riflessi potrai cogliere quindi, se l’effetto non ti piace, prova a fare qualche passo indietro e a variare leggermente l’angolazione, fino a trovare una prospettiva che ti soddisfa.

Tutto quello che devi fare è provare ad effettuare scatti in tutte le condizioni, con diverse tipologie di vetri (vetri colorati, vetri a mosaico, vetri con determinate texture o persino vetri rotti). Potresti trovare un nuovo modo di fare street photography in maniera stimolante e divertente.

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alessandror@fotografareindigitale.com'
Nato come grafico, mi sono subito appassionato al mondo del foto ritocco, quando il mio unico mezzo fotografico era il mio cellulare (ormai non era più tempo di scattare con i rullini, il mondo digitale aveva preso il suo monopolio). Ho iniziato gradualmente ad apprezzare sempre di più quest’arte quando ho avuto per le mani la mia prima bridge Fujifilm con cui ho sperimentato diversi stili di fotografia. Al momento sono inseparabile dalla mia Nikon che, nonostante sia un’entry level, mi ha aperto una nuova finestra sul mondo.